
A sinistra Chiara Goffi ad Ancona fra Andrea Federici e Vanni Picco Akwannor. A destra: Anna Quaresmini per la prima volta alle prese con i 200 e 400 metri indoor a Padova (Foto Fidal Brescia e Bassan/Fidal Veneto)
La protagonista di questo inizio di stagione pare non sia un’atleta, ma un’influenza particolarmente aggressiva che ha condizionato la preparazione di alcune ragazze intenzionate a gareggiare nella stagione indoor. Nonostante questo, un impegnativo fine settimana ha messo in luce alcuni buoni risultati. Cominciamo dal Palaindoor di Padova, dove era concentrato il gruppo più numeroso di nostre concorrenti.
I riscontri cronometrici dei 200 metri hanno messo in evidenza il tempo ottenuto da Sophia Favalli, che con 25”45 ha migliorato il primato personale indoor di 25”48 conseguito sempre a Padova lo scorso anno. Le sorelle Almici hanno gareggiato nel giro di pista (corrispondente a 200 metri) e sulla doppia distanza, con Alexandra cronometrata a 25”69 e 55”75 (terza), e Anna 26”30 (“personal best” indoor limato di sei decimi) e 59”36 nei 400 metri. Sulle due distanze ha esordito la junior Anna Quaresmini concludendo in 27”08 e 58”29. Da segnalare nella gara più breve anche i miglioramenti di altre due atlete della stessa categoria: Arianna Pasini ha stabilito la sua miglior prestazione in assoluto (ovvero sia indoor che all’aperto) correndo in 27”56 e Viola Fassoli il suo primato indoor con 27”85. Nella prima serie ha partecipato migliorando il proprio record al coperto anche Alessia Seramondi, atleta che condividiamo con le Fiamme Gialle. La ragazza di Mompiano ha concluso la distanza in 24”96.
Fanta Formaini e Gaia Sangiovanni hanno gareggiato per la prima volta sulla distanza dei 1500 metri indoor, arrivando al traguardo divise da un solo centesimo: 4’48”58 per Fanta e 4’48”59 per Gaia. L’esordio stagionale di Camilla De Paoli l’ha portata a superare l’asticella a 1,65 metri nel salto in alto, mentre nella gara del peso l’allieva Giuditta Limonta a sua volta migliorava il proprio record indoor lanciando l’attrezzo di 3 kg a 11,21 metri.

A. Marta Carnero e Antonia Crestani Rebolledo sono scese in gara rispettivamente a Bergamo ed a Saronno (foto d’archivio Atleticamente e Ardelean/Fidal Veneto)
I 60 metri hanno avuto nel Memorial Giovannini organizzato al Palacasali di Ancona la manifestazione più importante del week end. Erano in gara Alessia Pavese, Chiara Melon e Chiara Goffi; le due militari hanno coperto la distanza in 7”46 e 7”52, mentre la velocista di Chiari ha concluso in 7”64. Sulla stessa distanza da Bergamo sono venuti diversi primati personali, a partire dal 7”66 di Anna Marta Carnero (terza in finale) al quale sono seguiti il 7”83 di Martina Lucarini ed il 7”95 dell’allieva Jumwa Ruwa. Approfittando della gara che si è svolta ai Campionati piemontesi, la junior Benedetta Falleti era terza nella serie extra in 7”88, per poi terminare i 60 ostacoli in 9”10.
Sempre in tema di ostacoli, nella gara disputata domenica scorsa a Bergamo Livia Angoscini si classificava terza nella finale delle allieve, ottenendo però un tempo migliore in batteria dove ha corso in 8”92. Il giorno precedente, sempre a Bergamo, l’allieva di Uberti aveva preso parte al salto in lungo ottenendo un 5,47 metri, quinta e migliore della sua categoria in una gara vinta dalla nostra atleta cubana Marys Patterson grazie al primo salto di 6,05 metri, al quale non sono seguite altre prestazioni per infortunio. Nel salto con l’asta tornava alla ribalta Antonia Crestani Rebolledo, grazie ad un salto di 3,80 metri.
Anche i più giovani hanno iniziato le prime gare al coperto. Una manifestazione definita “allenamento cronometrato” organizzata nell’impianto di Castenedolo ha definito le convocazioni per la rappresentativa bresciana che prenderà parte al Trofeo del Litorale Costa degli Etruschi in programma a Venturina Terme il prossimo 25 gennaio. Saltando a 5,45 metri il nostro cadetto Edoardo Gazich Valseriati ha acquisito il pass per partecipare alla gara del lungo.

Due giovani in evidenza nelle gare di questo fine settimana: la velocista Arianna Pasini e la lanciatrice Giuditta Limonta (foto Bassan/Fidal Veneto e Zampieri/Fidal Veneto)
Foto in homepage: Sophia Favalli (foto Bassan/Fidal Veneto)