Buon anno a tutti. Ora scaldiamoci i muscoli per il 2026

A sinistra: Federica Zanne impegnata ai Campionati europei di corsa campestre e, a destra, Chiara Spagnoli autrice di belle prestazioni alla 5 Mulini ed all’Eset cross challenge (foto Grana/Fidal e Fidal Lombardia)

 

Le ultime gare del 2025

Le ultime settimane di attività del 2025 hanno dato vita ad un limitato numero di gare dedicate alle corse su strada, sui prati, con l’asta ed alle prime indoor. Anche se le manifestazioni sono state poche, alcune di esse comunque erano di alto livello, in particolare quelle riservate al cross. A fine novembre la Cinque Mulini dava un buon ottavo posto nella prova internazionale a Federica Zanne, quinta fra le italiane al termine dei 6,2 chilometri percorsi a San Vittore Olona. I colori dell’Atletica Brescia 1950 erano rappresentati anche da Roberta Vignati, la nostra specialista delle siepi da sempre impegnata anche nelle campestri, che si è classificala al 23° posto. Se la manifestazione vinta dall’etiope Yenenesh Shimketera costituiva il clou delle gare femminili, di rilievo era comunque il cross corto, gara di 3 chilometri che ha collocato Chiara Spagnoli al secondo posto con il tempo di 10’14”. Il programma gare prevedeva anche lo svolgimento di gare giovanili che sono state l’occasione per le cadette Trecy Kasena, Linda Piacentini e Celeste Bortolotti di cimentarsi in una manifestazione di alto livello. Al termine della giornata sono state diramate le convocazioni degli atleti per la partecipazione ai Campionati europei di cross con la conferma fra questi di Federica Zanne. Ormai veterana della campestre continentale, l’atleta che condividiamo con il C.C. Esercito il 14 dicembre a Lagoa (Portogallo) si è classificata al 54° posto della gara vinta dall’azzurra Nadia Battocletti.

Il 21 dicembre Chiara Spagnoli tornava alle competizioni campestri a Milano, dove si è disputato al Monte Stella l’Eset Cross Challenge concludendo al terzo posto al termine dei 5 chilometri di gara. Lo stesso giorno Sofia Coppari si presentava alla pedana del peso dell’impianto indoor di Ancona vincendo con la misura di 14,12 metri. Nelle gare disputate in provincia di Brescia ricordiamo il 18° posto nella categoria ragazze di Linda Piacentini al cross di Gussago il 7 dicembre e, sette giorni dopo, i risultati delle esordienti E10 nella prova di staffetta 600x2 femminile organizzata al Calvesi dal CUS Brescia: Viola Visconti e Letizia Presti sono salite sul terzo gradino del podio mentre Alex Cagliari ed Emma Cason hanno occupato la 13ᵃ posizione.

Al Parco delle Cave di Milano il 7 novembre ha avuto luogo la Corsa del Ricordo, prova su strada di 10 chilometri, con la partecipazione di Licia Bombelli, nona in 41’25”. Concludiamo la rassegna delle gare che hanno chiuso il 2025 con il salto con l’asta. Il 13 dicembre in corso Garibaldi a Reggio Calabria, praticamente sotto gli occhi dei Bronzi di Riace, Antonia Crestani Rebolledo e Giada Pozzato ottenevano l’ottava e nona posizione, mentre il successivo fine settimana in una gara indoor allestita a Canegrate Marta Febbrari riusciva ad essere la terza fra le allieve migliorando il proprio personale avendo scavalcato l’asticella a 3,10 metri. Nella stessa gara Gloria Zanoletti superava i 2,50 metri.

Francesca Meletto (al centro nella foto di sinistra) è stata una delle nostre atlete che hanno ricevuto il riconoscimento del Progetto Talento. A destra: al presidente Di Pasquale viene consegnato il premio “Oscar dello sport bresciano” riservato all’Atletica Brescia 1950 quale miglior società sportiva del 2025 (foto Fidal Lombardia e Comune di Brescia)

 

Riconoscimenti e premi

Come di consueto la stagione invernale è anche l’occasione per la consegna di premi e riconoscimenti, per cui si è iniziato il 15 novembre con l’assegnazione degli attestati ai partecipanti al Progetto Talento Fidal Lombardia 2025: Sofia Coppari e Francesca Meletto che erano state ammesse nella “fascia oro”, Martina Bianchi e Federica Chiappani per la “fascia bronzo”. L’Auditorium San Barnaba il 17 dicembre ha ospitato la consegna dell’Oscar dello sport bresciano, edizione 2025. L’Atletica Brescia 1950 ha ritirato la statuetta in quanto miglior società della provincia (di tutto il movimento sportivo, non solo su pista e pedane), alla signora Carraro è stato consegnato il premio assegnato alla figlia Elena in qualità di miglior atleta, mentre come “vecchia gloria” è stato chiamato sul palco Angelo Vecchi, attuale presidente dell’Atletica Rodengo Saiano, ma per molti anni tesserato per la nostra società.

Il Centro Sportivo San Polino ha ospitato un evento che è stato un riconoscimento per l’attività di allenatore di Pierino Serina: la sera del 19 dicembre il Comitato provinciale di Brescia e il Comitato Regionale FIDAL hanno organizzano un incontro sul tema “Mezzofondo: pratiche per costruire le basi della disciplina - Due metodologie a confronto” e il nostro tecnico fungeva da relatore assieme a Dalmazio Bersini, l’allenatore dell’ottocentista Francesco Pernici.

 

La nostra festa

Abbiamo volutamente lasciato come ultima notizia l’evento che è stato dedicato contemporaneamente alla premiazione delle migliori atlete del 2025, culminate con la conquista del settimo scudetto consecutivo, ed alla celebrazione del 75° anno di vita dell’Atletica Brescia 1950. La pur capiente Sala delle Rose dell’Hotel Vittoria ha fatto registrare il tutto esaurito nonostante i virus influenzali avessero impedito la partecipazione di molti protagonisti ed invitati. La piacevole serata è iniziata con la regia del presidente Sebastiano Di Pasquale e del vicepresidente Stefano Peli che hanno coordinato gli interventi degli ospiti a partire dal presidente FIDAL Stefano Mei (presente con un videomessaggio e rappresentato all’evento anche dal presidente regionale Luca Barzaghi e provinciale Rolando Perri) e, a seguire, dall’assessore allo sport del Comune di Brescia Alessandro Cantoni, dal consigliere della Provincia Fabio Capra, dalla delegata del CONI Brescia Tiziana Gaglione (che ha letto un messaggio del presidente del Comitato Olimpico lombardo Marco Riva).

La proiezione di un filmato curato da Fabio Lotti dedicato alla conquista del settimo scudetto ha anticipato l’appello e la premiazione delle ragazze che maggiormente si sono distinte nel corso della stagione, a partire dalle sette atlete presenti ai Campionati del Mondo disputati a Tokyo per poi proseguire con le convocate in nazionale, le vincitrici del Campionato di società assoluto, le migliori classificate ai vari Campionati nazionali individuali e le rappresentanti della squadra under 23, concludendo con la giovane promessa Livia Angoscini

L’annuncio del presidente Di Pasquale che parteciperemo alla Coppa Europa per club è stata l’occasione per presentare gli sponsor presenti, chiamati anch’essi ad un ulteriore supporto all’Atletica Brescia 1950 per poter figurare alla prestigiosa manifestazione che si svolgerà alla metà di maggio a Madrid.

In attesa dei dettagli riguardanti l’evento continentale il nostro sodalizio si è rinforzato grazie all’arrivo di numerose atlete. Fra tutte queste ci limitiamo a citare la cubana Marys Patterson, specialista delle prove multiple di alto livello che ha scelto di trasferirsi in Italia affidandosi alle cure di Andrea Uberti, la siepista Leila Colussi proveniente dal Feltre che occasionalmente aveva già vestito i nostri colori alla Finale Oro del Campionati di società under 23 ed ora bresciana per tesseramento e studi, la velocista Chiara Goffi, uno dei migliori talenti espressi dall’atletica provinciale in questi ultimi anni che, trasferendosi al nostro club, ha riaffermato l’ottimo rapporto di collaborazione con l’Atletica Chiari 1964 e la marciatrice Caterina Carissimi, giovane talento della marcia “scuola Cortinovis”.

La parte conclusiva della manifestazione dedicata alla storia del nostro sodalizio è stata affidata al consigliere Alberto Zanetti Lorenzetti. Nella sua relazione sono stati ricordati i principali protagonisti dei 75 anni di vita dell’Atletica Brescia 1950, dai coniugi Calvesi a Stefano Martinelli, ed è stato sottolineato che operando per un così lungo periodo di tempo la società non solo può rivendicare un primato nello sport agonistico, ma va ben oltre entrando a pieno titolo nella storia di Brescia avendo profuso un impegno sociale di primo piano. L’intervento si è concluso con la presentazione del libro “Atletica Brescia 1950-2025” che è stato donato a tutti gli intervenuti alla manifestazione.

E ora scaldiamoci i muscoli per quanto ci aspetta nel 2026.

FOTOGALLERY

Free Joomla templates by Ltheme