Da dove cominciamo? Bella domanda. Iniziamo dai Campionati italiani invernali di lanci lunghi con un titolo nazionale di categoria o dai Campionati assoluti con un argento in pista e uno proveniente dai Campionati di società?
Cominciamo nell’ordine alfabetico delle località, quindi da Ancona. Sicuramente è stata una trasferta impegnativa che ha insegnato molto. Anzitutto è stata la rivincita della nostra staffetta 4x400 metri che è tornata in possesso dell’argento che la sfortuna le aveva tolto lo scorso agosto ai Campionati di Caorle. Questa volta la prova fornita da Silvia Meletto, Alexandra Almici, Benedetta Falleti e Sophia Favalli è stata impeccabile e quando la nostra biondina di Desenzano ha tagliato il traguardo segnando il tempo di 3’42”79 ha fatto capire che anche senza le ragazze condivise con i gruppi sportivi militari il quartetto della Pro Patria è sempre più alla nostra portata.

La staffetta 4x2giri composta da Sophia Favalli, Silvia Meletto, Almici Alexandra e Benedetta Falleti, argento agli Assoluti indoor. A destra un salto di Veronica Crida, quarta classificata (foto Grana/Fidal)
E’ stata una medaglia d’argento strameritata e che lenisce un po’ la delusione per il quarto posto nel salto in lungo di Veronica Crida, giunta con 6,30 metri alla fine della gara a pari misura con Ottavia Cestonaro. Ma la rappresentante del C.S. Carabinieri poteva vantare una seconda prestazione migliore e quindi ha potuto indossare la medaglia di bronzo.
Quando stiliamo la lista dei migliori risultati stagionali riportiamo le prime otto (ovvero le finaliste) classificate ai Campionati nazionali e in questa occasione l’elenco è lungo. Dobbiamo aggiungere il quinto posto di Gloria Hooper con 7”35 nei 60 metri e di Giulia Zanne con 9’16”08 nei 3.000 metri per poi passare al 2’06”98 di Alexandra Almici negli 800 metri ed infine ai risultati delle ragazze condivise: quarta piazza per Elena Carraro nei 60 ostacoli con tempo di personale portato a 8”11 e sesta per Federica Zanne, che ha concluso i 3.000 metri in 9’20”79.

Quinto posto per Gloria Hooper nei 60 metri e Giulia Zanne nei 3.000 metri (foto Grana/Fidal)

Alexandra Almici (a sinistra) alla partenza degli 800 metri e (a destra) Elena Carraro, la migliore delle nostre atlete condivisa, quarta nei 60 ostacoli (foto Grana/Fidal)
La nostra spedizione era completata da Chiara Goffi (7”64 nei 60 metri), Chiara Galvani (5,84 metri nel lungo) e dalla marciatrice allieva Caterina Carissimi, a nostro giudizio vittima di una poco comprensibile severità da parte dei giudici giustificata da affermazioni che – diciamo così – lasciano perplessi.
Le gare del PalaCasali assegnavano anche il titolo nazionale assoluto indoor di società. Quest’anno la presenza dei gruppi sportivi militari, forse volendo emulare il successo ottenuto nel 2025 dalle atlete della Benemerita, è stata veramente importante, tanto da occupare cinque posti fra i primi club. Di conseguenza possiamo essere soddisfatti della sesta piazza che ci consente di essere il secondo fra i sodalizi civili. Non solo. E’ stata diramata anche la graduatoria combinata del Campionato di società. Si tratta della classifica che somma i punteggi ottenuti nella categoria assoluta con quelli delle categorie promesse, junior e allievi e che quest’anno ci vede al secondo posto, a conferma della competitività dell’Atletica Brescia 1950 a livello nazionale.
Infine facciamo i complimenti agli amici dell’Atletica Chiari per la vittoria del titolo nazionale di staffetta e che hanno costituito l’unica altra realtà bresciana presente ad Ancona e nel contempo lanciamo un appello affinchè venga valutato attentamente il modo di selezionare gli atleti presenti ai Campionati. Con i sistemi attuali che ci portano ad assistere a gare con 10 concorrenti (a fronte di altre – pochissime – con oltre 20 partecipanti) in una manifestazione con collegamento televisivo la nostra atletica dà una immagine errata di scarsità di atleti di valore e crea malcontento fra chi, ovviamente, si ritiene ingiustamente escluso.

Staffetta 4x2giri: a sinistra (foto Atleticamente) Silvia Meletto passa il testimone ad Alexandra Almici. A destra (foto Grana/Fidal) la partenza di Sophia Favalli dopo il cambio con Benedetta Falleti.
Facciamo un salto di 450 km e andiamo in quel di Mariano Comense, cittadina organizzatrice di una edizione dei Campionati italiani invernali di lanci lunghi davvero positiva per i nostri colori.
Avevamo in gara due nostre ragazze che si sono rese protagoniste di altrettanti eccellenti risultati. Stiamo parlando di Sofia Coppari che lanciando il disco a 54,98 metri ha migliorato di oltre un metro il personale stabilito sulla stessa pedana un mese prima e – soprattutto – si è laureata campionessa italiana della categoria cadette e la sua prestazione ha determinato la sua convocazione per la Coppa Europa under 23 che avrà luogo il 14 e 15 marzo a Nicosia (Cipro), situazione internazionale permettendo.

Due protagoniste ai Campionati italiani di lanci lunghi. A sinistra la vincitrice della categoria promesse nel disco Sofia Coppari. A destra Agata Gremi, autrice nuovamente di un lancio oltre i 57 metri nel martello (foto Vaninetti/Fidal Lombardia)
Nella stessa manifestazione si è messa in bella evidenza anche la capitana della nostra squadra assoluta, Agata Gremi. Per la seconda volta in questo inizio d’anno la lanciatrice ha iniziato a riavvicinare le sue migliori prestazioni di qualche stagione fa e in questa occasione ha nuovamente superato i 57 metri portando il primato stagionale del martello a 57,28 ed occupando la quinta posizione nella classifica del Campionato.
A Saronno ha preso il via una delle tradizionali manifestazioni lombarde di marcia con la disputa della prima prova del Trofeo Ugo Frigerio. Alla gara era presente la nostra allieva Laura Testa che ha percorso in 29’46”49 i 5 km riuscendo a concludere al quinto posto.
Anche per il settore giovanile la stagione invernale è agli sgoccioli, comunque alle gare del Palaindoor di Padova la cadetta Vittoria Balasso si è impegnata nei 200 metri e nel salto in lungo facendo segnare rispettivamente 32”15 e 3,34 metri. Nel contempo una numerosa pattuglia di giovanissimi si è recata in Val Sabbia per partecipare al Vobarno Kids Cross e ottenendo valide prestazioni. Fra questa citiamo il quarto posto di Beatrice Padovani nella categoria ragazze, il quinto del cadetto Riccardo Frenna ed il settimo di Emma Pezzotta fra le esordienti. A seguito di questi risultati Riccardo e Beatrice sono stati convocati per le gare di Cortenova (Lecco) dove si svolgerà il Meeting giovanile di corsa campestre per rappresentative provinciali il 15 marzo.

Al Vobarno Kids cross country il nostro settore giovanile femminile si è messo in bella evidenza con l’esordiente Emma Pezzotta e, a destra, Beatrice Padovani fra le cadette (foto Libertas Valsabbia).

Sui prati di Vobarno fra i nostri giovanissimi si è segnalato Riccardo Frenna (a sinistra, foto Libertas Valsabbia). Nell’immagine a destra uno dei pilastri fondamentali dell’Atletica Brescia 1950, Gabre Gabric, in questi giorni ricordata a livello ministeriale a Roma (foto famiglia Gabric-Ottoz).
All’inizio di questa settimana la figura di Gabre Gabric è stata ricordata in un prestigioso evento organizzato dal Ministero per la famiglia, la natalità e le pari opportunità. Non può che farci piacere che a così alto livello uno dei personaggi fondamentali della storia dell’Atletica Brescia 1950 venga celebrato. Lasciamo alla penna di Cesare Rizzi un suo ricordo:
“L’Italia delle donne” celebrerà Gabre Gabric. Il prossimo 3 marzo durante una cerimonia a Roma il ministro per la famiglia, la natalità e le pari opportunità Eugenia Roccella e il ministro per lo Sport e i giovani Andrea Abodi consegneranno un riconoscimento alla memoria della discobola azzurra di origini dalmate nata nel 1914 e scomparsa il 16 dicembre 2015 a 101 anni. La figura di Ljubica Gabric, nel disco in pedana a due edizioni dei Giochi Olimpici (a Berlino 1936, dove fu sesta, e a Londra 1948) e in finale a due Europei (sesta a Vienna 1938 e settima a Oslo otto anni dopo), sarà celebrata nel contesto del progetto “L’Italia delle donne”, che intende evidenziare figure femminili che abbiano istituito un legame significativo con il territorio e che meritino di essere sottratte all’oblio e di far parte della memoria nazionale. Gabric (quattro volte campionessa italiana Assoluta e prima donna a portare il disco italiano oltre i 40 metri) è stata candidata, nel contesto della seconda edizione del progetto, dal Comune di Brescia: la discobola, che sposò l’indimenticato coach degli ostacoli Alessandro Calvesi (scomparso nel 1980), è legata in modo imprescindibile alla città della Leonessa, in primis per aver avuto un ruolo fondamentale nella fondazione dell’Atletica Brescia 1950, società che dal 2019 è imbattuta nel Campionato di Società Assoluto su pista femminile. A Gabre Gabric è peraltro intitolato il centro sportivo in località SanPolino che ha ospitato due edizioni (2022 e 2025) della finale Oro dei Societari e un Challenge nazionale Assoluto (2024).
In homepage – Sofia Coppari campionessa italiana invernale promesse di lancio del disco (foto Vaninetti/Fidal Lombardia)