Anche nel 2026 siamo al vertice dell’atletica italiana

Giugno è tempo di esami, non solo per la scuola. È il mese d’avvio sia dei Campionati individuali che di società delle gare su pista e per quanto riguarda l’attività di club sono già arrivate le prime, fondamentali sentenze.

Preceduta dallo stimolante aperitivo della Coppa Europa per club, la Finale Oro dei societari femminili assoluti ha sentenziato la netta superiorità dell’Atletica Brescia 1950 in campo nazionale con la conseguente conquista dell’ottavo scudetto e del diritto a rappresentare l’atletica italiana al prossimo confronto fra i sodalizi del Vecchio continente.

Ma non si pensi che la via per Rieti sia stata assente da preoccupazioni: l’infermeria si è affollata un po’ troppo essendo indisponibili elementi come Francesca Meletto, Chiara Melon, Leila Colussi, Roberta Vignati, Chiara Galvani solo per citare le più importanti, alle quali bisogna aggiungere atlete in fase di recupero come Giada Pozzato. Quindi la squadra ha imboccato la via per Rieti consapevole di avere alcuni punti deboli, presumendo comunque di non avere l’esclusiva delle magagne. Inoltre nessuno ha dimenticato quanto difficoltosa sia stata la vittoria conseguita nel 2025, con il CUS Pro Patria Milano ad incalzare le Leonesse biancoazzurre fino alla conclusione della manifestazione. E le formazioni milanesi, Bracco Atletica compresa, erano lì, insidiose come sempre come insidiosa era la squadra di casa, quell’Atletica Studentesca Rieti intitolata ad Andrea Milardi che costituisce l’esempio di come una piccola città di provincia possa riuscire a fare un’attività agonistica completa a 360 gradi.

Festeggiamenti sul campo di Rieti per l'8°scudetto (foto Atletica Brescia 1950)

LE PROTAGONISTE

Invece allo stadio Guardabassi è filato tutto liscio e sono bastate le prime gare per capire che solo qualche malaugurato imprevisto avrebbe potuto impedire di riconfermare il titolo nazionale: con Sofia Coppari ed Elena Carraro sul podio nel peso e 100 ostacoli, più i successi di Gloria Hooper ed Alice Mangione vittoriose nei 100 e 400 metri la via era segnata.

Gloria Hooper: incredibile. A 34 anni ha messo in riga Kelly Dualla e Alessandra Bonora. Per poi concludere la staffetta veloce che comprendeva anche l’esperienza di Gaia Pedrali e le esordienti in una finale del Campionato di società Martina Lucarini e Chiara Goffi.

Con Alice Mangione ben caricata per l’evento ad Alessandra Bonora non è bastato il “season best” per vincere e l’arrivo a braccia alzate sul traguardo della staffetta del miglio della nostra portacolori è l’emblema di questa edizione. Più che giustificata quindi la sua esultanza finale negli ultimi metri delle 4x400 metri assieme ad Alessia Seramondi (reduce dal risentimento muscolare di Castellon), Silvia Meletto ed Alexandra Almici, sulla quale vale la pena spendere due parole.

Se Agata Gremi è la capitana della formazione bresciana in quanto può vantare la conquista di otto scudetti in gare individuali (e complimenti a lei per risultati di questa stagione con martellate costantemente sopra i 57 metri e un picco a 59,26), Alexandra non è da meno: anche per lei gli scudetti sono otto, non solo con la 4x400 metri, ma anche con due gare individuali degli 800 metri.

Gloria Hooper (a sinistra) ed Alice Mangione (foto Atleticamente).

Alexandra Almici (foto Grana/Fidal) ed a destra, Sofia Coppari.

 

IL RENDIMENTO DEI SETTORI

Le gare di velocità sono sempre state un punto di forza dell’Atletica Brescia 1950 e anche nell’edizione 2026 del Campionato il settore non si è smentito: le vittorie sono state cinque fra gare individuali e staffette; meno certezze si potevano avere nel mezzofondo, dove invece la spalla birichina di Alexandra Almici ha beffato sul traguardo degli 800 metri la robusta avversaria milanese Giulia Macchi, la caparbietà da terzo posto della rookie dei 1500 metri Fanta Formaini, e la maiuscola interpretazione della prova sui 5.000 metri che è valsa il terzo posto a Giulia Zanne hanno donato un contributo determinate al distacco inflitto alle compagini avversarie.

Il rendimento in termini di punteggio dei salti è da considerarsi in linea con le scorse annate anche grazie all’occasionale reclutamento di Elisa Molinarolo, chiamata a tamponare il problema che si è creato nell’asta a seguito del non ottimale stato di forma di Giada Pozzato.

I lanci ormai hanno in Sofia Coppari una certezza che assicura qualità nel peso e nel lungo. Se poi abbiamo potuto aggiungere le misure garantite dalla Gremi nel martello e una Fravezzi ormai stabile su lanci attorno ai 42 metri nel giavellotto ci si può rendere conto di quanto competitiva sia stata la formazione schierata ai piedi del Terminillo.

Negli ostacoli Elena Carraro ha contribuito con un secondo posto nei 100 ostacoli all’inizio nella prima giornata portando da subito la squadra ai vertici della classifica, mentre Alessia Seramondi vincendo nettamente la sua serie dei 400 ostacoli ha scacciato i fantasmi spagnoli di Castellon per poi schierarsi nella staffetta 4x400 metri che ha messo in riga le concorrenti meneghine.

Le condizioni ambientali, caratterizzate da un caldo torrido, non erano certo ideali per la marcia ma ciò non ha impedito ad Alexandrina Mihai di condurre per lungo tratto i 5.000 metri, lasciando spazio solo nell’ultima parte di gara a Sofia Fiorini.

Agata Gremi (a sinistra, foto Grana/Fidal) e Giulia Zanne (foto Cherubini/Atl. Brescia ’50)

 

LE ALTRE GARE

Nella giornata di domenica i Campionati di società regionali della categoria ragazze organizzati a Saronno hanno dato modo ad alcune nostre giovani atlete di segnalarsi nel contesto lombardo. Fra loro segnaliamo Anita Frusca, vittoriosa nel lancio del vortex con 46.44 metri, Beatrice Padovani e Letizia Presti nell’ordine ottava nei 60 metri e nona nel lungo.

A Brescia sono scesi in pedana i lanciatori nel ricordo di Yuro Ragnoli e G. Bernardo Foresti. Giuditta Limonta, reduce dal successo del disco con 41,50 metri a Crema due giorni prima, ha occupato il primo posto di classifica nel peso con la misura di 13,20 che eguaglia il proprio primato conseguito in occasione della vittoria ai Giochi della Gioventù di Roma. Nel giavellotto allieve Margherita Del Sarto era terza con 34,74 metri, mentre con l’attrezzo da 600 grammi Paola Girelli era ottava con 34,86. Nelle restanti gare di lancio Simona Marrale guadagnava il bronzo del peso con 11,88 e l’allieva Camilla Campini era quinta con la miglior prestazione misurata a 44,45 nel martello. Nelle restanti gare i nostri atleti hanno avuto un ottimo risalto nel lungo con il cadetto Edoardo Gazich primo con 5,64 e l’allieva Livia Angoscini terza portando il personale a 5,76 metri.

La rassegna dei risultati dell’impegnativo fine settimana si conclude con la bella performance di Benedetta Falleti nella città francese di Macon dove ha corso i 400 ostacoli facendo segnare un significativo 58”93.

Negli appuntamenti infrasettimanali disputati nei giorni scorsi a San Bonifacio si è registrato un buon miglioramento dell’allieva Jumwa Ruwa che ha portato il primato personale dei 100 metri a 12”35 e contemporaneamente a Boissano Chiara Goffi è riuscita a bissare la vittoria dei 100 con quella dei 200 metri.

Ottime le gare di mezzofondo disputate a Zogno, con le sorelle Zanne al “personal best” dei 1500 metri (4’18”00 per Giulia e 4’18”61 per Federica) e con Fanta Formaini che si è infilata fra le due gemelle facendo registrare 4’18”76. Nei 3.000 metri primato personale per Laura Segor con 17”11”48 e 17’28”28 per Roberta Vignati.

A Rezzato si sono state in primo piano le lanciatrici: l’allieva Margherita Del Sarto e la senior Delia Fravezzi si sono imposte nella gara di giavellotto delle rispettive categorie; Paola Girelli si è classificata quarta con l’attrezzo da 600 grammi e Giuditta Limonta, seconda, ancora una volta ha superato i 40 metri nel disco. Erano in programma anche i 200 metri, dove gli allievi Chen Xuan ha concluso in 25”89 e Vera Terragin in 27”92, ed il lungo, gara che ha visto saltare Wala Amara ed Anna Terragin rispettivamente a 4,98 e 4,74.

Benedetta Falleti e Jumwa Ruwa (foto Foglia/Fidal Lombardia).

A sinistra le gemelle Zanne e Fanta Formaini, a destra Chiara Goffi.

 

NOTIZIE BUONE E NOTIZIE TRISTI

Il settore tecnico della Fidal ha reso noto i nominativi degli atleti che faranno parte della rappresentativa nazionale in gara nella staffetta 4x100 metri mista in programma il prossimo 28 giugno al Meeting di Parigi. Nell’elenco diffuso sono presenti i nomi di Gloria Hooper ed Alessia Pavese.

Lo scorso 23 giugno è mancata a soli 45 anni Simona Capano, velocista di valore che nel 2013 ha concluso la carriera agonistica con i colori dell’Atletica Brescia 1950 dopo aver indossato per due volte la maglia azzurra della Nazionale. La nostra società si unisce al cordoglio di tutta la grande famiglia dell’atletica per la sua prematura scomparsa.

 

Foto in homepage – l’esultanza per la vittoria (foto Atleticamente).

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