Partiamo lontano da Brescia. Dalla Sicilia. Nella stupenda cornice del Parco archeologico di Selinunte valorizzata da una bella giornata di sole si sono svolti i Campionati italiani di cross, negli anni scorsi disputati sui prati di Gubbio. La mattinata dedicata alla corsa campestre si è conclusa con l’ottimo quarto posto di Giulia Zanne nel cross corto in una gara che per contro non è stata benevola a Chiara Spagnoli, condizionata dalla perdita di una scarpa che l’ha relegata al 16° posto. Di tutto rispetto anche i piazzamenti nel cross che si è disputato sulla distanza degli 8 km: il 30° ed il 32° posto di Roberta Vigali e Leila Colussi in una gara di questo livello costituiscono un validissimo risultato, in particolare per Leila che è risultata decima nella classifica cadette.

Le nostre ragazze presenti ai Campionati di corsa campestre. A sinistra in basso Chiara Spagnoli e Giulia Zanne, in alto Leyla Colussi e Roberta Vignati. Nella foto a destra Giulia Zanne (n. 444) e Chiara Spagnoli nella prima fase di gara del cross corto (foto Grana/Fidal)

Arance e cannoli. Con il doping come la mettiamo? (foto Chiara Spagnoli)
Contemporaneamente, 1.500 km più a nord, nell’impianto indoor di Padova si assegnavano le maglie tricolori delle prove multiple delle categorie juniores ed allieve, e tornavano in attività quelle che una ventina di giorni prima erano state fra le protagoniste nel Campionato lombardo di pentathlon: Martina Bianchi e Livia Angoscini. La prima si è riconfermata fra le migliori juniores italiane concludendo al sesto posto con la gara del peso in evidenza grazie ad un 9.78 metri che eguaglia il suo personale; nelle altre prove ha fatto segnare 9”05 nei 60 ostacoli, 1,57 nell’alto, 5,22 nel lungo e 2’32”70 negli 800 metri, per un totale di 3.395 punti.

Martina Bianchi (a sinistra) e Livia Angoscini ai Campionati di categoria di prove multiple a Padova (foto Bassan/Fidal Veneto)

Le ottocentometriste Alexandra Almici (a sinistra) e Fanta Formaini (foto Bassan/Fidal Veneto)
Podio sfiorato per Livia Angoscini, che ha contrapposto ad un 5,30 metri per lei ordinario nel lungo i primati personali nei 60 ostacoli con 8”73, 9,95 metri nel peso e 2’35”80 negli 800 metri. Grazie anche al punteggio derivato dall’1.50 metri di salto in alto, la nostra allieva ha totalizzato 3.379 punti che l’hanno collocata in quarta posizione. Alle prove riservate al pentathlon, nell’impianto veneto si sono aggiunte alcune gare di contorno. Negli 800 metri Alexandra Almici si è classificata seconda facendo segnare il tempo di 2’07”79. Nella serie successiva scendeva in pista Fanta Formaini piazzandosi anch’ella al secondo posto, ma frantumando il proprio personale portandolo a 2’10”06: tre secondi e sette decimi il miglioramento. Nei 1.500 metri continuano i progressi di Sofia Giobelli. Il crono di 4’34”84 le è valso la piazza d’onore.

Ottimi risultati all’estero per Sophia Favalli (a sinistra) con il personale indoor dei 400 metri a Vienna e per Gloria Hooper, protagonista dei 60 metri in Spagna.
Sono arrivati pregevoli risultati anche dall’attività internazionale grazie al 7”27 fatto registrare da Gloria Hooper al Meeting di Ourense (Spagna), prestazione che aumenta la sua competitività per gli Assoluti di Ancona. Molto bene pure Sophia Favalli che, recatasi a Vienna per disputare l’OLV Hallenmeeting, ha stabilito il record personale indoor dei 400 metri – ora portato a 54”63 – prestazione però non sufficiente per potersi presentare nella gara individuale dei prossimi Campionati assoluti, fatto che sottolinea l’eccessiva severità dei tempi minimi per la partecipazione stabiliti dalla Federazione e che, dopo un’attenta analisi su quanto proporranno le gare di Ancona, potranno essere oggetto di una adeguata riflessione.
Scorrendo i risultati dell’attività nazionale rileviamo i successi nei 60 metri di Johanelis Herrera (atleta che condividiamo con il C.S. Aeronautica) a Firenze con il tempo di 7”55 e della sempreverde Giulia Guglielmi, vittoriosa con il tempo di 7”94 al Trofeo Artcafè di Parma.

Due juniores in bella evidenza a Casalmaggiore: Viola Fassoli (a sinistra) ed Arianna Pasini (foto di archivio Bassan/Fidal Veneto)
Le nostre juniores Viola Fassoli ed Arianna Pasini hanno fatto tappa a Casalmaggiore scendendo in pista sulla distanza dei 60 metri. Nella prova ad ostacoli Viola si imponeva con il tempo di 9”73 per poi migliorarsi sulla distanza piana portando il personale a 8”29; altrettanto faceva Arianna che ha fermato il cronometro a 8”35. L’appuntamento più importante per le allieve ha avuto luogo a Busto Arsizio, dove è stato organizzato il Trofeo dedicato a Gianbernardo Foresti, figura di spicco dell’atletica bresciana dapprima per i risultati ottenuti nel giavellotto e successivamente apprezzatissimo tecnico del settore lanci prematuramente scomparso in un incedente stradale. Le atlete della nostra società hanno onorato la sua figura attraverso la piazza d’onore di Giuditta Limonta, 36,22 metri di disco, ed il bronzo di Margherita Dal Sarto, 36,95 metri di martello. I più giovani hanno potuto cimentarsi nella riunione regionale di Bergamo, dove i cadetti dell’Atletica Brescia 1950 hanno avuto in Vittoria Balasso l’elemento di punta grazie ai due primati personali conseguiti nei 60 metri (9”17) e nel lungo (3,57 metri). Erano presenti per prendere parte alla gara dei 60 metri anche Giorgia Savoldi (9”17) e Luca Marinelli (8”46) mentre Edoardo Gazich ha ottenuto come miglior salto in lungo la misura di 5,28 metri.

A sinistra: Alice Mangione nella sua Niscemi. A destra: Giada Pozzato, destinataria di un meritato e prestigioso premio del CONI
Proseguiamo inviando la nostra doverosa solidarietà ad Alice Mangione ed a tutta la sua famiglia: pochi mesi fa abbiamo visto la sua Niscemi nelle fotografie del matrimonio davanti alla facciata della bellissima Chiesa Madre dedicata a Santa Maria d’Itria in una stupenda giornata d’autunno. Ora la bella località siciliana è martoriata dalla natura che si ribella alla sciatteria umana provocando una drammatica situazione.
Concludiamo dando una bella notizia, anche se un po’ in ritardo. Nello scorso mese di dicembre in uno dei più prestigiosi saloni del CONI sono stati premiati i vincitori di una delle più importanti iniziative gestite dal Comitato Olimpico a favore degli atleti impegnati negli studi e che hanno tagliato il traguardo del diploma di laurea triennale. Si tratta del Concorso dedicato a Filippo Mondelli, legato al bando “Atleta eccellente, eccellente studente” del 2024. Ai primissimi posti della graduatoria troviamo il nome di Giada Pozzato alla quale vogliamo far pervenire le nostre congratulazioni.
Foto in homepage: le quattro mezzofondiste dell’Atletica Brescia 1950 in gara ai Campionati di corsa campestre