
La Targa consegnata all’Atletica Brescia 1950 per il 2° posto ai Campionati di società indoor promesse e, a destra, un lancio di Sofia Coppari (foto Grana/Fidal)
Ancona è d’argento, materiale che come tutti i metalli preziosi è luminoso se c’è una luce che lo fa risplendere. Ma per quanto riguarda noi, pronome personale che include gli appassionati operatori di atletica bresciani, è una luce che pare sempre più affievolirsi. Ci riferiamo al trattamento riservato ai risultati degli atleti di Brescia e provincia ai Campionati di Ancona dai quotidiani “nostrani”: 28 concorrenti in rappresentanza di sei società, risultati di buon spessore e spazio concesso dalla stampa uguale a zero.
Abbiamo parlato d’argento perché l’Atletica Brescia 1950 è tornata dal capoluogo marchigiano con il secondo posto nel Campionato di società della categoria promesse e la piazza d’onore conquistata da Sofia Coppari nel lancio del peso., sua miglior prestazione indoor a conferma un brillante stato di forma che una settimana fa l’ha portata al personale di lancio del disco.

Le componenti delle staffette 4x200 metri. A sinistra le promesse Anna Maccagnola, A. Marta Carnero, Anna Almici e Chiara Goffi. A destra le juniores Arianna Pasini, Anna Quaresmini, Benedetta Falleti e Martina Bianchi (foto Atletica Brescia 1950 giovanile)
Qualche rammarico per la staffetta 4x200 metri (o 4x1 giro se preferite) composta dalle promesse Anna Almici, Anna Marta Carnero, Anna Maccagnola e Chiara Goffi: tanto di cappello per il tempo conseguito (1’39”99) che è valso il quarto posto, ma scorrendo i tempi della classifica di gara vien da pensare che se la nostra formazione fosse stata inserita della serie delle più forti…
Se poi andiamo a vedere i piazzamenti fino all’ottava posizione entrano in scena anche le juniores con i settimi posti di Benedetta Falleti nei 400 (non entrata in finale nonostante lo stesso tempo dell’ultima delle ammesse) e di Anna Quaresmini negli 800 metri. I rispettivi tempi di 56”31 e 2’12”92 sono per entrambe il primato personale indoor. La stessa posizione di classifica fra le cadette è stata occupata anche da Chiara Goffi (7”59 nei 60 metri, suo record stagionale uguagliato) e da Camilla De Paoli, finalmente tornata a superare l’asticella del salto in alto posta a 1,70 metri. Ottava posizione con il tempo di 1’46”26 per la staffetta 4x200 metri juniores composta da Anna Quaresmini, Arianna Pasini, Benedetta Falleti e Martina Bianchi. Quest’ultima è riuscita anche ad entrare in semifinale nei 60 ostacoli ed è stata cronometrata con il tempo di 8”94. Infine va riferita la sfortunata prestazione nei 60 metri di Anna Marta Carnero: in batteria ha corso in 7”62 mancando per solo un centesimo l’accesso alla finale.
Nel suo peregrinare fra i meeting europei, Gloria Hooper ha fatto tappa a Dortmund partecipando ad un 60 metri di avvicinamento ai Campionati italiani assoluti che ha concluso in 7”40. A livello nazionale gli eventi di maggior interesse e valore tecnico si sono svolti a Padova ed a Modena. Nell’impianto veneto le nostre portacolori hanno prevalso nel lungo (doppietta con Veronica Crida prima con 6,13 metri e Chiara Galvani seconda con 6,03) e nei 1.500 metri grazie a Giulia Zanne, che ha concluso la distanza con il tempo di 4’29”25. In questa stessa gara Sofia Giobelli ha concluso al terzo posto in 4’37”66. Nei 60 metri Martina Lucarini si è migliorata correndo in 7”75.

Prosegue la partecipazione di Gloria Hooper (a sinistra) a Meeting internazionali. Giulia Zanne (a destra) si è imposta nei 1.500 metri di Padova (foto Marangoni/Fidal Veneto)

Veronica Crida (a sinistra) e Chiara Galvani hanno occupato le posizioni di testa nella gara del lungo disputata a Padova (foto Marangoni/Fidal Veneto)
La riunione organizzata nella città emiliana ha proposto due gare di ottimo livello: i 60 ostacoli, vinti da Elena Carraro con un ottimo 8”30, ed i 60 metri piani dove erano impegnate le atlete che condividiamo con il C.S. Aeronautica Alessia Pavese ed Elena Carraro (terza e quinta in finale con i tempi di 7”47 e 7”54) e, ottava in 7”68, la nostra Gaia Pedreschi.
In Lombardia in una riunione allestita a Saronno la triplista Alice Rodiani si è classificata seconda atterrando a 12,31 metri e contemporaneamente a Busto Arsizio si svolgeva il Trofeo Foresti – indimenticato giavellottista bresciano – che assegnava i titoli regionali invernali giovanili di lancio del martello, gara che ha permesso alla nostra allieva Camilla Campini di salire sul secondo gradino del podio. Nella prova del peso – non valida per il titolo lombardo – Giuditta Limonta si è imposta con la misura di 11,69 metri. A Casalmaggiore Alessandro Febbrari, Tobia Uberti, Martina Oriolo ed Anna Zappa hanno stabilito il record personale sui 60 metri.

I nostri giovani in posa durante le trasferte di Casalmaggiore e Modena (foto Atletica Brescia 1950 giovanile)
Anche il settore giovanile ha gareggiato partecipando al Meeting giovanile di Modena. Beatrice Padovani, all’esordio nei 60 metri con gli ostacoli da 60 cm, ha vinto la sua batteria con il tempo di 10”22 riuscendo a qualificarsi per la finale dove però ha concluso sesta a causa di una caduta provocata da una barriera. L’atleta della categoria ragazze ha occupato la medesima posizione anche fra le finaliste dei 60 metri piani dopo aver stabilito il personale in batteria con il tempo di 8”62. Nella gara ad ostacoli maschile Federico Ieni ha concluso in ottava posizione. Concludono le note della trasferta nella località del cremonese il primato personale del cadetto Luca Marinelli e della ragazza Giorgia Giulia Saini nei 60 metri.
Nelle ultime ore abbiamo ricevuto dall’Assessorato allo sport del Comune di Brescia una lettera di congratulazioni per i risultati finora ottenuti dall’Atletica Brescia 1950. Ringraziando, annotiamo con piacere che fortunatamente le notizie circolano nonostante i riflettori della carta stampata non siano rivolti verso i nostri argenti.

Foto in homepage: Sofia Coppari (foto Grana/Fidal)