Un weekend da incorniciare. Oro per Bianchi e Angoscini, primato lombardo della Carissimi e 2’04”11 di Alexandra Almici

Ottima prestazione di Alexandra Almici (a sinistra) negli 800 metri in Francia. Sophia Favalli è stata la migliore atleta sui 400 metri dell’indoor di Padova (foto Bassan/Fidal Veneto)

 

La partecipazione di Alexandra Almici al Meeting di Miramas (Francia) ha costituito l’aperitivo per un fine settimana letteralmente pirotecnico. Nella città posta tra la Camargue e Marsiglia la presenza alla gara degli 800 metri ha permesso ad Alexandra grazie al tempo conseguito di 2’04”11 il miglioramento del primato personale indoor (era accreditata di un 2’05”69 ottenuto lo scorso anno ad Ancona) avvicinandosi anche al 2’03”68 che è il suo miglior tempo all’aperto. Per di più questa prestazione oltre ad essere primato della società, inserisce il suo nome anche nella all-time bresciana, secondo solo a quello di Gabriella Dorio.

La rassegna è lunga e questa volta diamo il resoconto dei risultati per specialità, partendo dalla velocità. Nei 60 metri. Gloria Hooper si è presentata al Meeting di Glasgow fermando il cronometro a 7”35, un solo centesimo in più rispetto alla miglior prestazione stagionale. Primato personale invece per Anna Marta Carnero, prima con 7”59 al Meeting “Doppio Sprint” di Bra.

Due le nostre atlete hanno raggiunto il vertice della classifica dei 400 metri disputati a Padova: primo posto per Sophia Favalli con un 55”30 che segna un netto miglioramento rispetto al risultato conseguito una settimana fa in Portogallo. In terza posizione troviamo con 56”07 Silvia Meletto, mentre nelle posizioni di rincalzo Anna Almici centra l’obiettivo per lei principale: l’acquisizione del minimo di partecipazione ai Campionati della categoria promesse. Detto fatto, Anna ha staccato il biglietto per Ancona con un 57”78 che è anche il “personal best” nella distanza al coperto.

Giulia Zanne (a sinistra) è stata la migliore mezzofondista a Padova sui 3000 metri, mentre Anna Quaresmini si è distinta nella gara degli 800 metri (foto Bassan/Fidal Veneto)

Fanta Formaini (a sinistra) è riuscita a migliorare il record personale degli 800 metri. Nella gara dei 3.000 metri Sofia Giobelli è tornata in pista dopo la gravidanza (foto Bassan/Fidal Veneto)

 

Dopo aver detto dell’impresa di Alexandra Almici in terra di Francia ed aver aggiunto che Federica Zanne ha corso i 3.000 metri in 9’04”97 a Valencia, passiamo a Padova, località che ha accentrato le gare del mezzofondo. Negli 800 metri Anna Quaresmini si è migliorata negli 800 metri portando il proprio limite indoor dal 2’16”21 dello scorso anno a 2’13”16. Alla prima esperienza su questa distanza al coperto Fanta Formaini ha fatto segnare 2’15”51, tempo addirittura migliore del 2’15”51 che vanta all’aperto. Valido anche il 2’17”51 di Gaia Sangiovanni. Di sicuro interesse anche i tempi ottenuti nei 3.000 metri da Giulia Zanne (prima con 9’21”24) e Chiara Spagnoli (sesta con 9’51”82), ma la notizia che ci fa più piacere dare è il ritorno alle competizioni dopo la gravidanza di Sofia Giovelli, al personale indoor con 10’08”19.

Per quanto riguarda i salti abbiamo avuto ad Ancona l’esordio stagionale di Veronica Crida, vincitrice della gara di salto in lungo con un beneaugurante 6,19 metri. A Canegrate, comune facente parte della città metropolitana di Milano, si è disputato il Campionato regionale di salto con l’asta, evento che ha fatto registrare il sesto posto di Antonia Crestani con la misura di 3,70 metri.

Buon inizio di stagione per Veronica Crida (a sinistra) con la vittoria nel lungo ad Ancona (foto Ruggeri/Fidal Marche). Antonia Crestani si è classificata sesta ai Campionati lombardi indoor di salto con l’asta (foto Vaninetti/Fidal Lombardia)

 

Grande fermento e molta attenzione per Mariano Comense e Pesaro, sedi che hanno ospitato la prima fase regionale del Campionato italiano invernale di lanci. Nella località lombarda si è avuta la maiuscola prestazione di Sofia Coppari, che scagliando il disco a 53,82 ha incrementato di oltre un metro e mezzo la sua miglior prestazione andando ad occupare il primo posto del settore assoluto, mentre con la misura di 36,34 Giuditta Limonta risultava essere la migliore delle allieve, aggiungendo anche il secondo posto del peso con 11,44 metri. Al successo anche la capitana dell’Atletica Brescia 1950, Agata Gremi. Buon inizio di stagione per lei grazie ad un lancio del martello a 52,50 metri e bene si è comportata anche l’allieva Camilla Campini, terza con un lancio dell’attrezzo da 4 kg a 33,81 metri, record personale. Completava le gare lombarde il giavellotto, specialità che ha dato modo a Delia Fravezzi di essere misurata a 41,23 metri. Nelle categorie delle più giovani due nostre ragazze hanno superato per la prima volta i 30 metri: la junior Paola Claudia Girelli ha portato il proprio limite a 32,13 metri e Margherita del Sarto con un tiro a 31,04 metri era la seconda fra le allieve. Nella analoga manifestazione disputata a Pesaro la nostra lanciatrice junior Elena Orfei ha ottenuto un interessante 46,11 metri nel martello e 34,09 metri nel disco.

Nella foto a sinistra: le marciatrici allieve Balini Marta, Testa Laura, l’allenatore Renato Cortinovis e Caterina Carissimi. A destra: Martina Bianchi impegnata nel salto in lungo del pentathlon disputato a Padova (foto Bassan/Fidal Veneto)

 

Per i risultati della marcia e del pentathlon dobbiamo tornare a Padova. I 3.000 metri allieve ci hanno confermato la presenza di una realtà e due promesse. La realtà è costituita da Caterina Carissimi, autrice di un 13’55”83 che la porta ad essere la primatista lombarda di categoria sulla distanza; le promesse sono Laura Testa e Marta Balini, autrici di un bel miglioramento fermando il cronometro rispettivamente a 16’20”46 e 16’30”46. Sempre nell’impianto veneto l’Atletica Brescia 1950 si è rivelata la società più incisiva nelle prove multiple lombarde femminili grazie alle vittorie di Martina Bianchi e Livia Angoscini. La prima si è aggiudicata il titolo regionale della categoria assoluta e delle juniores ottenendo 9”03 nei 60 ostacoli, 1,58 metri nel salto in alto, 9,78 metri nel lancio del peso (primato personale), 5,25 metri nel salto in lungo e 2’28”36 negli 800 metri. La Angoscini è riuscita a salire sul gradino più alto del podio migliorandosi a 8”83 nei 60 ostacoli ed a 1,56 nell’alto, affrontando per la prima volta il lancio del peso indoor con l’attrezzo da 3 kg e la prova sugli 800 metri, facendo registrare 9,88 metri e 2’40”36.

Con un lancio a 53,82 metri Sofia Coppari (a sinistra) ha migliorato il suo record personale. Nell’immagine a destra: Livia Angoscini impegnata nella prova del peso ai Campionati lombardi di pentathlon allieve (foto Bassan/Fidal Veneto)

 

Infine l’attività del settore giovanile: i nostri ragazzi si sono recati a Parma per prendere parre al Trofeo Allegri. Fra i numerosi nostri rappresentanti presenti si sono segnalati in modo particolare Beatrice Padovani, cadetta che si è classificata al terzo posto nella categoria ragazze sia nei 60 metri (con il tempo di 8”79) che nel lungo (con la misura di 4,10 metri), la cadetta Anna Zucchini, miglioratasi nei 60 ostacoli portando il proprio limite a 11”78, ed Edoardo Gazich, terzo nel lungo cadetti (con la misura di 5,72) e al personale dei 60 metri grazie al tempo di 8”17.

Il nostro futuro in gara a Parma. A sinistra: Beatrice Padovani premiata per il terzo posto nei 60 metri. Un terzetto della velocità nell’immagine a destra (foto Atletica Brescia 1950 giovanili)

 

Foto in homepage – Marina Bianchi, campionessa lombarda di pentathlon (foto Bassan/Fidal Veneto)

 

 

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